Cerca
  • caroamicomio

Doberman


CLASSIFICAZIONE F.C.I.

Gruppo 2 Cani di tipo Pinscher e Schnauzer Molossoidi e cani da montagna

e Bovari Svizzeri

Taglia:

Peso:

Maschio: 40-45 kg

Femmina:32-35 kg

Altezza al garrese:

Maschio: 68-72 cm

Femmina: 63-68 cm

Caratteristiche:

Orecchie pendenti (naturalmente)

Aspettative:

Livello di energia: molto energico.

Longevità: 10-12 anni

Tendenza a sbavare: bassa.

Tendenza a russare: bassa.

Tendenza ad abbaiare: bassa.

Tendenza a scavare: bassa.

Socialità/necessità di attenzione: moderate.

Allevato per:

cane da difesa

Mantello:

Lunghezza: corto

Caratteristiche: appiattito

Colori: nero focato, marrone focato

Necessità generali toelettatura: basse


L’origine

Il Dobermann è l’unica razza, in Germania, che porti il nome del suo celebre primo allevatore: F. L. Dobermann (2.1.1834 – 9.6.1894). Secondo la tradizione, Dobermann era un esattore d’imposte, gestore di un mattatoio e, occasionalmente, anche impiegato municipale legalmente autorizzato alla cattura dei cani randagi. Era da questi esemplari che sceglieva, per il suo allevamento, i soggetti particolarmente mordaci. Nella genesi della razza Dobermann, vi sono certamente i cani chiamati “cani da macellaio” che hanno avuto un ruolo preponderante, cani che, all’epoca, potevano già essere considerati una “razza” relativamente ben fissata. Questi cani, in parte antenati degli attuali Rottweiler, sono stati incrociati con un tipo di cane da pastore dal mantello nero focato che viveva in Turingia. È con questi incroci che Dobermann ha allevato i suoi cani nel corso degli anni 70 del XIX° secolo. Egli ottenne così “la sua razza”, un cane d’utilità non solo vigile, ma anche “un cane da fattoria e un cane di protezione dei beni, particolarmente risoluto nei confronti dell’uomo”. Questi cani furono spesso impiegati come cani da guardia e di protezione del bestiame e come cani di polizia. Il frequente utilizzo al servizio della polizia valse loro il soprannome di “cane poliziotto”. A caccia li si usava per combattere i predatori. Con questi presupposti era quasi inevitabile che, fin dall’inizio del secolo XX°, il Dobermann fosse ufficialmente riconosciuto come cane da polizia.

ASPETTO GENERALE

Il Dobermann è di media taglia, di forte costruzione e ben muscoloso. Per le sue linee eleganti, la sua fiera prestanza, il suo carattere ben temprato e la sua espressione risoluta, corrisponde all’immagine ideale del cane.

COMPORTAMENTO – CARATTERE

Il Dobermann è fondamentalmente amabile e pacifico; in famiglia, è affettuoso e ama i bambini. Facile da educare e pieno di zelo per il lavoro. È sicuramente da archiviare come stravagante leggenda metropolitana il fatto che i dobermann siano tutti destinati a impazzire, verso il settimo anno di età, a causa del restringimento della scatola cranica con conseguente compressione cerebrale. È un’affermazione priva di fondamenta scientifiche e smentita categoricamente dalla scienza veterinaria. È però vero che, specialmente negli anni ’70 del XX secolo, si sono verificati problemi con i cani di razza dobermann. Molte fonti attribuiscono la responsabilità di questi problemi ad allevatori disonesti che, dato il boom di richieste di questo tipo di cani che si verificò in quel periodo, non si fecero scrupoli nell’accoppiare esemplari consanguinei facendo nascere animali aggressivi e non equilibrati. Sono dovuti passare quasi vent’anni prima di poter riequilibrare la razza.


Amputazione


Al Dobermann, la tradizione cinofila richiedeva che venissero amputate le orecchie, in maniera tale che restassero erette e a punta, e la coda, che veniva tagliata alla seconda vertebra. Le amputazioni venivano fatte per tre motivi: 1) Estetico: il cane acquisisce un'aria più aggressiva 2) Funzionale, eliminando i punti che possono essere usati per fermarlo

3) Farlo diventare temibile come cane da difesa, non potendo far vedere quando è contento o quando spaventato.

La pratica è al giorno d'oggi proibita in diverse nazioni europee tra cui Germania , Svizzera ed Austria . In Italia dal 1º novembre 2011, per forza della legge numero 201 del 4 novembre 2010

articolo 10 “concernono gli interventi chirurgici e l’uccisione di animali da compagnia. Per quanto riguarda il primo aspetto sono vietati gli interventi destinati a modificare il mero aspetto di un animale da compagnia, senza risvolti curativi - si elencano in particolare il taglio della coda o delle orecchie, la rescissione delle corde vocali e l’asportazione di unghie o denti. Unica eccezione ai divieti di cui in precedenza saranno gli interventi volti a impedire la riproduzione degli animali, o quelli che un veterinario giudicherà necessari per ragioni di medicina veterinaria o nell’interesse di un determinato animale.”

Appartamento o giardino?

Il dobermann si adatta bene a vivere in un appartamento, ma, a motivo della sua innata vivacità, è fondamentale assicurargli la possibilità di fare molto moto. Non è quindi un cane adatto a persone dedite alla sedentarietà.

Cenni sulla salute

Il dobermann è un cane che, generalmente, gode di ottima salute anche se non risulta essere particolarmente longevo. Il dobermann non teme il freddo anche se, essendo privo di sottopelo, è buona norma non esporlo a temperature eccessivamente rigide; è inoltre molto infastidito dal vento.

Le malattie tipiche di questa razza sono la sindrome di Wobbler ,la malattia di Von Willebrand la displasia dell’anca e l’ipotiroidismo. Va anche ricordato che quella dei dobermann è la razza canina maggiormente predisposta a sviluppare patologie prostatiche (prostatiti, iperplasia benigna prostatica e tumore della prostata) e la cardiomiopatia dilatativa, una delle principali cause di morte dei dobermann.

Fonti:www.albanesi.it; www.enci.it


Fonte : Dr. Angelo Gazzano

15 visualizzazioni

Follow Us on Instagram:

SEGUIMI SU INSTAGRAM
  • Instagram - White Circle
@caroamicomioblog

©2019 Design by Asia Diversi.
Social media Manager

  • Black Instagram Icon